Leandro Mancino – Abitudine
Castigati nelle gabbie, gli uccelli, dimenticano come volare.
Castigati nelle gabbie, gli uccelli, dimenticano come volare.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
Sempre cambierà, mai… cambierò.
Quando senti una spina nel cuore, tu spalanca gli occhi e ostinati a “respirare” tutta…
Continuavo a cercare il profumo delle rose in questo mondo di fiori finti.
La televisione è un eccellente mezzo per rimbambire, non per niente ha molte trasmissioni di ripasso estivo che ci rimettono i pantaloncini corti, negandoci però il gusto delle caramelle di allora.
Che poi si tratta solo d’abitudine, se vai a vedere. Abitudine di non aver più a che fare con i suoi bellissimi occhi, con i suoi movimenti delle labbra, con i suoi sorrisi, con la sua pelle.