Aristotele – Abitudine
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l’abitudine di ciò che è spesso.
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l’abitudine di ciò che è spesso.
Chi si abitua, nella vita, finisce per abituarsi a se stesso cessando di vivere la vita dalla quale si era abituato.
I gesti devono essere spontanei e non doveri. Quando questi si pretendono perdono tutta la loro veracità.
L’abitudine acceca. Quando smetti di osservare, non vedi più nulla.
L’abitudine fa lo stile dello scrittore, così come fa il carattere dell’uomo.
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non…
La cosa peggiore che possa accadere è che non accada nulla…