Elbert Hubbard – Abitudine
Coltivate solo quelle abitudini da cui siete disposti a farvi dominare.
Coltivate solo quelle abitudini da cui siete disposti a farvi dominare.
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l’abitudine e la novità.
Non scrivo per lasciare un qualcosa di me, ma perché ho voglia di parlare con il mondo, anche se esso non mi ascolta.
A New York sai sempre quando arriva l’autunno, perché l’ombra dell’uomo che ti pedina diventa…
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Ho un brutto vizio. Terribile. Di fidarmi ancora delle persone.