Maria Caterina Vicino – Abitudine
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
Qualcosa che manca. Qualcosa che manca è il pezzo mancante, è un vuoto in mezzo…
Ho smesso di aspettare i treni quando ho capito che il treno sono io. Chi vuole viaggiare con me troverà sempre posto, chi non vuole che resti pure in stazione.
Dovresti smetterla di usare il condizionale per quello che vuoi.
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
La lettura mi ha appassionato da piccolo e mi appassiona tutt’ora, e grazie ad essa ho potuto coltivare e sviluppare anche un’altra mia passione: la scrittura. Quando scrivo, mi sento più giusto di come sono nella mia realtà, di occuparmi delle mie passioni, dei miei istinti, dei miei bisogni e dei miei desideri più intimi e profondi, facendomi diventare più flessibile e meno esigente non solo con gli altri ma anche e soprattutto con me stesso.
Se guardi oltre non mi vedi!