Maria Caterina Vicino – Abitudine
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
Mi fan sorridere le agende perché son piene di tutti i tuoi buoni propositi andati all’inferno.
I piccoli risparmi formano le grandi ricchezze: questo è valido sia per i denari che per le abitudini.
L’abitudine è mezza padrona del mondo. “Così faceva mio padre” è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
Potrei modificare qualcosa di me stessa, ma di te non cambierei nulla, perché è così che mi sei piaciuto, con tutti i tuoi difetti.
Che brutto doversi abituare all’assenza delle persone. Ancora peggio quando lo devi fare per scelta…
Il silenzio cela ogni pensiero,il silenzio è bello per riflettere, per ascoltare,il silenzio va interrotto…