Maria Caterina Vicino – Abitudine
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
Prendere un’abitudine è cominciare a cessar di essere.
Se ti credi unico sei soltanto uguale a tutti quelli che lo pensano, e sono veramente tanti, forse troppi. Quando vivrai in modo speciale, fuori dai canoni e senza regole, ma desidererai la normalità, solo a quel punto sarai veramente speciale.
Ricordare i momenti tristi con gioia del proprio vissuto, serve per dimenticarli dopo un’attimo. Ricordarli invece con tristezza, è mantenerli vivi per molto tempo.
Mi si accusa di amare poco la mia città, ma ovunque vada essa mi viene dietro.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
Viaggio molto per vincere la mia tentazione alle abitudini. Le abitudini accorciano il tempo, i cambiamenti lo allungano.