Matteo Decadent – Abuso
Abuso d’aria, respiro affamato per paura di rimanere senza Rubo aria come il vento le foglie, la nascondo nelle tasche, la respiro con la bocca aperta e danzo con i venti.
Abuso d’aria, respiro affamato per paura di rimanere senza Rubo aria come il vento le foglie, la nascondo nelle tasche, la respiro con la bocca aperta e danzo con i venti.
Dicono che la convinzione fotta la gente. Qui mi sa che molti piace farsi fottere.
La droga non è l’unica soluzione. È l’unica cosa che non ha soluzione.
Spesso l’amore donato è restituito in odio.
Mi indigno perché il senso della vita è trappola per topi. Mi indigno perché a Prato sono bruciati vivi gli operai. Mi indigno perché all’Ilva hanno firmato il contratto di lavoro con la Morte. Questa mia indignazione è condivisa da tutti, anche da Papa Francesco. È a firma dell’intero Capitale: estrazione, lavorazione, finanza mondiale. Arbeit macht frei è la vittoria delle vittorie di tutte le guerre.
Tutto diventa strano quando non riesci più a distinguere la realtà da qualcosa che hai sognato… Viene sempre più voglia di chiudersi in casa e non uscire per evitare equivoci… Perché ostinarsi tanto quando tutto questo non fa altro che farmi del male.
L’abuso c’è, se prima c’è stato un uso smodato.