Antonio Pistarà – Abuso
Viviamo in una società che dell’abuso ne fa uno stile di vita e con il suo incedere lede uno tra i principali fondamenti dell’essere uomo: “il rispetto e la sacralità della dignità dell’altro”.
Viviamo in una società che dell’abuso ne fa uno stile di vita e con il suo incedere lede uno tra i principali fondamenti dell’essere uomo: “il rispetto e la sacralità della dignità dell’altro”.
“Se potessi sapere di vivere gli ultimi cinque minuti della mia vita vorrei”:1 minuto per: sentire ancora “il Tuo sapore”1 minuto per: parlare al Tuo “cuore”1 minuto per: ascoltare la Tua voce1 minuto per: “assaporare” i ricordi30 sec per: “dimostrarti il mio vero amore”20 sec per: “incidere l’eterno di Me e di Te”1 sec per: dirti Ti amo.1 sec per: dirmelo Tu.1 sec per: sentire ancora la Tua voce.1 sec per: gustare le Tue labbra l’ultimo secondo per: non morire più…Io e Te: nel tempo, dal tempo e per il tempo…
Eccoti finalmente ti sei infilata il tuo vestito preferito “falsità”
Sarebbe troppo facile e anche bello potersi nascondersi dietro a un velo, la propria identità. Ma poi a cosa servirebbe? Solo a mascherare la vera identità.
Quando l’uso diventa abuso non c’è via di scampo.
In questo mondo di errori, non esiste l’errore. Colui che non ne compie, è l’errore. Vero?
Chinare il capo di fronte alla vita è sinonimo di sconfitta; alza la testa, porta il tuo sguardo dove prima non vedevi nulla e ti apparirà il più grande degli stimoli che la vita può regalarti: “La speranza”!