Gennaro Di Domenico – Abbandonare
Ecco cosa significa perdere ciò che si ama, non posso altro che ridere… L’ho voluto io, avrei potuto fare in modo che non accadesse.
Ecco cosa significa perdere ciò che si ama, non posso altro che ridere… L’ho voluto io, avrei potuto fare in modo che non accadesse.
Credi sia facile inchiodarmi l’anima? Sei solo una pietra lanciata nel vuoto, la tua vita è un terreno arido che non bagnerò con le mie lacrime. Sulla soglia di casa mia vedo un biglietto posato a terra; lo raccolgo, lo leggo, c’è scritto: “restare o partire”. Trovo l’infinito nell’attesa, chiudo la porta, apro la valigia, il mio viaggio continua.
Il desiderio non ricambiato è il primo passo verso l’abitudine del non sentire.
In ogni addio, anche il più voluto, il più cercato, c’è una parte di noi che se ne va!
L’abbandono è sempre stato una costante nella mia vita.
Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell’uomo più ricco della terra.
Vigliacco. Chi, nell’emergenza del pericolo, pensa con le propie gambe.