Davide Capelli – Accontentarsi
Detesto quando mi dici: te l’avevo detto! È vero… me l’avevi detto, ma io almeno l’ho fatto!
Detesto quando mi dici: te l’avevo detto! È vero… me l’avevi detto, ma io almeno l’ho fatto!
Prendiamo la vita come vita di petto. I filosofi per quanto sono stati e sono visionari e molto stravaganti, se hanno detto qualcosa un fondo di verità nelle loro parole e la parola… speranza. E se non c’è la facciamo mancare non ci sentiremo mai soli. Si può essere soli anche quando si è circondati di gente che alla fine non ti riempie la vita, è di passaggio e magari non la vedi più, allo stesso tempo ci si può non sentire soli anche quando non si ha nessuno vicino.Solitudine non significa non avere amici con cui passare una giornata La vera solitudine è non poter condividere te stesso con qualcuno.
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
Anche la cosa più piccola o banale…qualsiasi essa sia…non significa: doversi accontentare,se ricevuta da chi la dona con il cuore…resta sempre la più preziosa…
Adeguarsi non è sempre subire, ma a volte è scendere inevitabilmente a dei compromessi.
Non cercare la causa dei tuoi mali, delle tue insofferenze, delle tue mancate realizzazioni al di fuori di te stesso o in Dio, egli è sempre con te; il male viene da noi stessi, per non aver saputo cogliere l’occasione giusta, per non aver individuato la persona “vera”, per non sapersi accontentare!
Si preferisce circondarsi di persone mediocri nella misura in cui ci si sente in difetto, non ci si conosce e non ci si accetta realmente!