Angela Cicolari – Accontentarsi
Dovrei piegarmi sotto la tirannia di quel cornuto, assassino e invidioso di un Dio? Ma neanche morta. Può illudersi di essere quello che vuole, ma sarà più probabile che il suo universo gli esploda sotto il culo.
Dovrei piegarmi sotto la tirannia di quel cornuto, assassino e invidioso di un Dio? Ma neanche morta. Può illudersi di essere quello che vuole, ma sarà più probabile che il suo universo gli esploda sotto il culo.
Dio deve andarci piano a sterminare le piccole creature di qualcun altro solo perché non gli appartengono. Ha visto già cosa significa un’indigestione di spirito. Dovrebbe placarsi se vuole godersi i frutti delle sue razzìe il più a lungo possibile. Non è una minaccia, è una osservazione matematica e scientifica. Poi la saggezza appartiene a chi è saggio.
Nelle opere, danzano gli angeli, sui palchi del mondo, respirando a pieni polmoni la… neve. Il serpente birbone per salvare l’onore degli attori, dice alle guardie “Sporcate chi è pulito. Le mie opere guadagneranno apparente splendore”.
Non ci è concesso sapere, di tutte le esperienze terrene dobbiamo solamente godere…
In attesa del tutto mi accontento del niente.
Mi dispiace davvero, per quel poveraccio rincoglionito e drogato. Ma se mi sguinzaglia i suoi lupi alle calcagna, sa bene che non avrò nessuna pietà.
Quando per la vita non esistono più speranze, quello che può fare un vero uomo è tirarsi su i calzoni e continuare a lottare fino alla fine.