Giulia Guglielmino – Accontentarsi
Non accontentarti mai di ciò che hai, di ciò che fai… ma resta umile.
Non accontentarti mai di ciò che hai, di ciò che fai… ma resta umile.
Quando tutte le porte sono chiuse, e attendi che se ne apra una, attento potrebbe essere l’uscita dal tuo malcontento ma l’inizio di un inevitabile precipizio.
Stanotte credevo di addormentarmi e di fondermi ancora con il tuo calore.Non pensavo di dover sentire quel freddo…Mi hai lasciata di nuovo sola…
Le aspettative sul futuro non sono più le stesse di quelle che avevamo in passato. Il passato ha più aspettative del presente, sul futuro.
Ho contro di me i borghesi, i militari e i diplomatici, e dalla mia parte solo le persone che prendono la Métro.
Non c’è vita senza ostacoli. Ma le esperienze ci insegnano a superarli. Quando gli ostacoli si ripetono e si sanno affrontarli il problema non si pone più. Per questo questo la nostra esperienza è preziosa, e ci insegna a superare le difficoltà. Gli ostacoli ci possono essere di ogni genere ma se li ripetiamo quello che conta non è il fine ma il mezzo. Una strada in salita è faticosa, molte volte porta nei cieli e anche in paradiso, Una via in discesa è sempre facile da percorrere ma quasi sempre porta agli inferi. Nessuno andrà in paradiso con gli occhi asciutti senza lacrime. Ma tutto questo è in relazione alla nostra persona e al modo di affrontare le sfide che la vita ci pone ogni giorno, che ci porteranno ai traguardi che ci stanno più a cuore.
Quando scrivo dei versi e come se annegassi nel lago della mie mente, e prima che riesca a risalire riprendendo fiato, un’altro me risale dall’acqua, togliendosi dal corpo nudo l’acqua e le alghe su di lui accumulate grida, e torna da dove è venuto, nel profondo abisso… Il grido viene trasformato dal lago in poesia, e io ritorno a respirare e trovo davanti a me e i versi che rispecchia il mio stato d’animo e mi sembra che nel mondo ci sono solo io e la mia penna e esperienze mai provate.