Giovanni Verga – Acqua
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più non sento, e di me stessa tutto sbiadito il ritratto.Mi guardavo attraverso te, come acqua i tuoi occhi… eppure sei scivolato via, tra piacere e lacrime. Belli i tuoi occhi, due isolotti neri nel mare… distanti, affogo senza te.
Solo nelle profondità del mare sono libera di volare.
Solo nelle profondità del mare sono libera di volare.
Quando tutto va male, molto male, cibarsi della sventura altrui è come bere da una…
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei…
E vero un fiume può anche non profumare, ma sai quanta vita ha dentro.