Giulia Carcasi – Acqua
Nella storia di ogni persona c’è una diga. Da una parte, l’acqua che cresce e scalcia ed è energia. Oltre lo sbarramento, la terraferma. Tu di me sai la terraferma. E allora ti racconto l’acqua che non hai mai visto.
Nella storia di ogni persona c’è una diga. Da una parte, l’acqua che cresce e scalcia ed è energia. Oltre lo sbarramento, la terraferma. Tu di me sai la terraferma. E allora ti racconto l’acqua che non hai mai visto.
Il destino, te ne accorgi che c’è quando guardi indietro, mai quando guardi avanti.
Sull’acqua si può e si deve essere ottimisti. L’importante è vedere il pianeta mezzo pieno!
Quando la pioggia bagna il mare un gabbiano vola sempre verso il sole.
Due ombre si cercano nel buio, s’incontrano sulle loro labbra che sanno di sciroppo alla frutta. Carlo mi bacia piano, senza fretta, non gli corre dietro nessuno.E mille sapori si mischiano: la mia bocca di ciliegia, le sue labbra d’arancia, l’aroma di rosa e lavanda, dell’erba fresca, del terriccio, che d’estate ha caldo e comincia a sudare.
Il mondo è strano: si allarga, si ristringe e poi si riallarga e tu non puoi mai essere sicuro di riuscire a starci bene dentro. Ma quando riesci a stare dentro, devi rubare tutta la vita che puoi. E metterne un po’ da parte, che magari, un giorno, quando avrai bisogno di ricordi, ti servirà quella manciata di vita e ti farà piacere ritrovarti un po’ di sabbia nei capelli. E ti metterai li ad accarezzare il tuo cuore e a lasciarlo parlare.
Seppur solo la maggior parte del tempo l’ho passato insieme alla pioggia, per questo amo…