Giuseppe Acciaro – Acqua
Il continuo scorrimento delle acque di un fiume infonde un senso di eternità.
Il continuo scorrimento delle acque di un fiume infonde un senso di eternità.
Che cos’è l’acqua se non una riflessione al senso di incompletezza in una società di tempo incompiuto e di valore illogico!?
I tuoi occhi sono verdi come l’acqua del mio pilaccio.
Cosa c’è di più piacevole, di un sorso di acqua fresca? Magari bevuta dalla fontanina,…
Anche il mare, come il cielo, partorisce stelle.
Le donne. Il mare sembrava, tutto d’un tratto, averle aspettate da sempre. A credere ai medici, stava lì, da millenni, perfezionandosi pazientemente, nell’unico preciso intento di offrirsi come unguento miracoloso da offrire alle loro pene, dell’animo e del corpo. Così come andavano ripetendo in salotti impeccabili, a mariti e padri impeccabili, gli impeccabili dottori, sorseggiando tè, e misurando le parole, per spiegare, con paradossale cortesia, che lo schifo del mare, e lo choc, e il terrore, era, in vero, serafica cura, per sterilità, anoressie, sfinimenti nervosi, menopause, sovraeccitazioni, inquietudini, insonnie. Ideale esperienza per sanare i turbamenti della giovinezza e preparare alla fatica dei muliebri doveri. Solenne battesimo inaugurale di giovinette divenute donne.
La terra possiede in proporzione tanta acqua quanto ne possiede il nostro corpo.