Claudio Visconti De Padua – Frasi d’Amicizia
Abbracciarsi è dividere in due le proprie debolezze.
Abbracciarsi è dividere in due le proprie debolezze.
Quando si litiga si vedono i veri amici e sopratutto i falsi amici.
Nessuno può narcotizzare i muti dolori dell’anima!
Le persone vere trovo siano meravigliosamente gentili, quelle a cui puoi chiedere un conforto, a cui puoi scrivere e ti rispondono sempre, quelle di cui ne senti il profumo. Hanno un dono importante, hanno sempre un sorriso sincero, una mano sulla tua e poi le senti quelle vere. Quelle che comunque non ti lasciano. Nonostante tutto. Nonostante la distanza. Magari, anche, nonostante te.
La gioia è come l’amicizia, si condivide con amore.
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il vostro campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. Ed è la vostra mensa e il vostro focolare. Perché andate da lui con la vostra fame, e da lui rivolgete il vostro bisogno di pace.Quando il vostro amico si confida con voi, non abbiate timore a dirgli “no”, e non esitate a dirgli “si”.E quando è silenzioso il vostro cuore non cessi di ascolatre il suo; perché, senza bisogno di parole, nell’amicizia tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le speranze nascono e sono condivise, con inesprimibile gioia.Quando vi separate dal vostro amico, non rattristatevi; perché ciò che più amate in lui può diventare più chiaro in sua assenza, come per lo scalatore la montagna è più nitoda se vista dalla pianura.E non ci sia altro scopo nell’amicizia se non l’approfondimento dello spirito.Perché l’amore che cerca altro dallo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti che cattura solo ciò che è vano.E date il meglio di voi stessi per l’amico.Se deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.Poiché che amico è il vostro, per cercarlo solo nelle ore di morte?Cercatelo sempre nelle ore di vita.Perché lui può colamre il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.E che nella dolcezza dell’amicizia ci siano sempre risate, e piaceri condivisi.Perché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino, e si ristora.
Ti ho ascoltato nei momenti più difficili ed ho cercato di capire. Ti ho lasciato piangere, quando secondo me altra strada non c’era per farti vedere la verità. Ti ho lasciato solo quando ho ritenuto necessario farti imparare dai tuoi stessi errori. Ti ho sorretto, sollevato e trascinato con prepotenza e forza verso la luce quando ti ho visto affondare. Sembra, leggendo queste righe che io abbia compiuto atti inverosimili, impossibili e quasi straordinari, ma in realtà ho fatto la cosa più semplice del mondo… “Ti sono stata amica”!