Anonimo – Abbandonare
Amalo come io non ho saputo fare, tienilo forte ma ricorda: se un giorno te lo porteranno via non piangere… perché ti avranno portato via ciò che tu hai portato via a me.
Amalo come io non ho saputo fare, tienilo forte ma ricorda: se un giorno te lo porteranno via non piangere… perché ti avranno portato via ciò che tu hai portato via a me.
Io sarò la nube e tu la luna. Ti coprirò con entrambe le mani, e…
Un arrivederci è un addio elegante. La colomba bisogna farla volare, bisogna lasciarla andare libera. Non puoi farla stare male. Non vuole stare accanto a te, non è il suo posto, cerca e vuole altro. Falla volare, tanto già sai che avrà nostalgia della sua gabbia, di stare lì accanto a te, ma quando tornerà non ti troverà, oppure troverà la gabbietta già occupata e, con molto rammarico ritornerà libera rimanendo sola o troverà un altra gabbietta, strettissima, con un nuovo amico accanto che gli farà ricordare ogni giorno il caro prezzo della libertà e di quanto stava bene nella gabbia che aveva lasciato.
La notte è fatta per sognare… ma che bel sogno se ci sei tu amore… sognami tesoro.
Solo quando solitudine, nostalgia e tristezza si saranno impossessati di te, potrai capire cosa davvero sia l’abbandono.
Ho scritto t’amo sulla sabbia e il vento lo cancellò, l’ho scritto nel mio cuore e vi restò.
Il sonno provoca la morte.