Johann Wolfgang Goethe – Frasi d’Amicizia
È meglio ingannarsi sul conto dei propri amici che ingannarli.
È meglio ingannarsi sul conto dei propri amici che ingannarli.
Certe affinità non hanno una logica, in un attimo si crea un ponte fra due anime e senza farsi domande ci si ritrova a percorrere insieme il viale dell’amicizia… ma accade solo con persone speciali.
Quando io ti accolgo nella mia vita, ho quattro braccia anziché due. Due teste. Quattro gambe. Due possibilità di gioia. Sicuro, anche due possibilità di lacrime. Ma io posso essere lì quando tu piangi e tu puoi essere lì quando piango io. Perché nessuno dovrebbe piangere mai da solo.
Il Signore disse: non ti chiederò quanti amici hai, ma ti chiederò, a quanti tu, sei stato amico.
Molto desidera l’uomo, eppur sol di poco ha bisogno.
La vera amicizia vive su vette altissime dove chi vuole arrivare deve togliersi le scarpe, camminare in punta di piedi, sussurrare senza mai gridare, saper ascoltare con l’attenzione del cuore e rispondere alle domande con la verità dell’anima. La vera amicizia ha un che di magico che solo chi sa denudarsi delle sovrastrutture e delle ipocrisie, chi sa cibarsi dei sorrisi con gli occhi pieni di lacrime e chi riesce a donare ancor prima che l’altro esprima un desiderio può comprendere. È quel sentimento che non compra e non vende, ma è sul banco più nascosto del negozio delle cose belle della vita che solo occhi sinceri, sorrisi spontanei e abbracci delicati si soffermano a tastare con la delicatezza che merita sapendo che una volta sfiorato rimane inciso a fuoco dentro per la vita.
Che cos’è l’amicizia se non un amore nascosto?