Anonimo – Amico
L’amico è colui che si accorge quando stai male. Non che se ne frega e fa finta di nulla. Soprattutto quando ti vede in lacrime e rimane immobile senza fare nulla.
L’amico è colui che si accorge quando stai male. Non che se ne frega e fa finta di nulla. Soprattutto quando ti vede in lacrime e rimane immobile senza fare nulla.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
Non c’é deserto peggiore che una vita senza amici: l’amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali.
Un amico vero ti sta vicino sempre nei momenti più tristi… sa qual è la parola da regalarti per farti sorridere, ma troppe volte per il troppo dolore che ci tormenta non riusciamo mai a ringraziarlo abbastanza. Ma il vero amico per tutto ciò non se la prende e continua a darci gioia… e allora la gioia entra davvero in noi: per l’amico si ricomincia a sorridere davvero.
Se qualcuno volesse farmi dire perché volevo bene a un amico, sento che potrei solo rispondere: perché era lui, perché ero io.
Ogni lacrima versata è una nota tragica nella lunga opera della vita.Ciò che fa l’amico, è prendere queste note e, mettendole assieme, farne una melodia.