Johann Wolfgang Goethe – Amico
È meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.
È meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.
Voler bene in modo speciale, a quello che reputiamo un amico, è anche, saper comprendere quando uno dei due sente il bisogno dell’altro, senza chiedere nulla!
E il meglio di voi sia per l’amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena. Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte? Cercatelo sempre nelle ore di vita. Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia. Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
Le pene degli uomini sarebbero minori se essi – e Dio solo sa perché son fatti cosi – non si accanissero a rievocare con la forza dell’immaginazione il male passato, piuttosto che accettare un tranquillo presente.
Colui che lungamente medita, non sempre sceglie la cosa migliore.
L’amico ama la parola aiuto, specialmente quando ad essere aiutato è lui stesso, ma non…
L’amico è colui che anche lontano sa che sei solo e ti tende la mano.