Totò (Antonio de Curtis) – Amico
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
Ho sentito la Tua mancanza per un po’, accade così quando se ne va chi credi amico. Poi un giorno hai smesso di far parte dei miei pensieri ed ho smesso di sentirti parte del mio cuore. È stata una vera liberazione non percepire più la Tua presenza. I ricordi hanno abbracciato quell’unica “Fotografia Vera”, quell’unico momento autentico “vissuto” tra un caffè e l’altro, bevuti insieme con grande ipocrisia. La fotografia di quel momento in cui mi voltavi le spalle ignorandomi, abbracciando chi per Te contava davvero, ha offuscato tutte le altre scattate insieme, ha dato il sapore vero ad ogni caffè. Perché la verità si sovrappone sempre ad una “bugia”. Sì, ho sentito la Tua mancanza per molto tempo, per troppo tempo, ed oggi gioisco a non averti più nella mia vita. Perché ho la certezza che io non ero per te quello che pensavo e per fortuna Tu hai smesso di esistere per me e in me.
L’amicizia è una goccia celeste che Dio depose nel calice della vita.
Les amis de l’heure présenteont le naturel du melon:il faut en essayer cinquanteavant qu’en rencontrer un bon.Gli amici del tempo presentesono come i meloni:bisogna assaggiarne cinquantaprima di trovarne uno buono.
Io non so come farei senza te…
Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai…
Una buona regola di vita, nell’esser un buon amico, è esser molto attento, esser sempre…