Francesca Alleva – Amico
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Comunque è vero. È la storia di ciascuno di noi, impressa a caratteri invisibili sull’anima. È vero che nel momento in cui sei più fragile, ti accorgi di chi non c’è mai stato realmente e di chi, al contrario, per un tuo sorriso sincero, quasi scaravolterebbe il mondo. È vero che cadendo ti rialzi più consapevole e forte. E’vero che alla fine da alcune persone e da certe cose ti distacchi e ti ritrovi più sereno, più felice. Ed è assolutamente vero che di alcuni sorrisi scopri, si non poterne più fare a meno.
Non è passato così tanto tempo da quando ci siamo conosciuti. Non abbiamo passato molto tempo a parlare e ridere sulle nostre cazzate fatte in passato. Da come sembra siamo devi veri amici, ma in fondo neanche ci conosciamo così bene.Questa è l’amicizia. Non importa da quanto conosci una persona, un vero amico è e rimarrà sempre un’amico qualsiasi cosa succeda. L’amicizia non ha limiti.
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere…
Fa che il tuo cuore assieme alla mente, costruiscano sulla base della tua esperienza, il futuro della tua vita, vivendo il presente insieme a noi amici.
Sono il fuoco che arde dentro te, e tu sei un torrente in piena sintonia.
Un buon amico è quello che ti sta sempre accanto, anche nel silenzio, anche quando non vuoi, non puoi, o non hai niente da dire.