Anonimo – Frasi d’Amore
Che cervello psicologicamente impotente il cervello di chi cerca di capire l’amore.
Che cervello psicologicamente impotente il cervello di chi cerca di capire l’amore.
Noi italiani siamo sempre ultimi.
La fine di un amore a cosa è paragonabile? È come quando cadi dalla bicicletta tra la folla, è umiliante, e nonostante tu sappia andare in bicicletta, hai paura a risalirci, perché temi ancora di ricadere e di riprovare la stessa umiliazione, senza che ci sia qualcuno a risollevarti.
Issa sassi.
C’era un forte vento.Caldo.Ma si sentiva una grande umidità nell’aria.Spesso è così, abbiamo timore di manifestare.Un vero peccato, perché il prossimo non ha timore di ricevere.E avrei voluto capire, cosa il cuore provava, quando il tuo ansioso sguardo, lo schiudeva per intravederne i bagliori.Ormai ne ho scosso le rimembranze.Abbiamo un grande tesoro da tenere per noi.I nostri errori.Perché io voglio essere felice e lasciarmi andare nella dolcezza.Abbiamo un destino ricco di attesa, un dolore essere sospesi.Ricordo ancora i mille colori, le mille sensazioni della sera estiva.Forse, la pioggia sarebbe caduta su di noi.Non avevo molto da dire, immersi nel nostro silenzio.Non servivano parole e rimasi a guardarla, quasi ingombrato, a disagio, come molte volte accade, davanti alle lacrime di una donna.La presi tra le braccia, nell’acquazzone improvviso.E fu come se la luce, avesse oltrepassato una loggia oscura.
Io e te siamo materia e antimateria, se venissimo a contatto sarebbe il caos primordiale.
Cos’è quella magia che spinge le nostre anime a legarsi indissolubilmente. Le parole? Le risate? Una incredibile affinità? O forse la condivisione di tanti ricordi che abbiamo in comune? Ma forse perche doveva prima o poi accadere perché queste anime erano destinate a trovarsi.