Giusva Iannitelli – Amico
Gli amici sono come le stelle… possono essercene a milioni, possono sembrare tutte uguali ma ognuno è diversa dalle altre, unica e speciale.
Gli amici sono come le stelle… possono essercene a milioni, possono sembrare tutte uguali ma ognuno è diversa dalle altre, unica e speciale.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
Che ci posso fare se amo chi resta. Se amo le persone che non dicono solo ci sono, ma al mio fianco ci restano. Che ci posso fare se non porto rancore, se alla lunga amo più il mio sorriso e il mondo colorato intorno. Che ci posso fare se da alcune persone poi mi stacco, senza dispetti o altro, perché a nascondino si giocava da bambini, adesso non più. Che ci posso fare se sono un ammasso di imperfezioni ma “tutto cuore”. Mi amo così fragile, imperfetta e strana. Vivo tutto di pancia e cuore, piango davanti ad un buon libro, un’emozione inaspettata, un film o di fronte a “buone intenzioni”. Mi chiudo se non vedo o leggo rispetto o semplicità e verità. Sono così e non cambio. Sono così e non ho intenzione di cambiare.
Non sempre è possibile dialogare con un amico, ma anche in silenzio esiste tra loro…
Fai tu il primo passo avanti, dona tutto te stesso, privati di ogni protezione, azzarda, rischia di soffrire, se qualcuno indietreggerà di fronte a te non arrenderti avanza. È proprio lui che ha più bisogno di te.
Vivi il presente con realismo. Vivi il futuro sempre con la speranza e il passato…
Cos’è un amico? È colui che mai si stancherà di ascoltarti e sarà sempre ad affiancarti.