Erich Fromm – Frasi d’Amore
Si è coscientemente timorosi di non essere amati, il vero, sebbene inconscio timore, è quello di amare.
Si è coscientemente timorosi di non essere amati, il vero, sebbene inconscio timore, è quello di amare.
Sia il tuo amore come la pioggerella, che è fine e leggera ma può far straripare i fiumi.
L’amore è il grande agguato che la natura ha teso agli uomini per propagarne la specie.
E a cosa serve un uomo lo so solo io che spargo sale sopra le ferite delle città e come a un grande amore gli dico addio e a cosa serve un uomo lo sa solo Dio.
Nella mente un sol pensiero mi sfiora, le melodiose parole che pronunci danzano amata nobildonna, le lettere galoppano nelle conchiglie dell’amata. La gonna che sfoggi con quell’eleganza, le amiche odiose ti punzecchiano criticandoti, son solo gelose e invidiose. Il venticello sfiora le ciocche d’oro che sfollano nell’aria giocherellando con il vento. I diamanti occhietti si disperdono nel cielo azzurrino. Il nasino, le labbra e le guance rosse paria le rose raccolte in primavera. Quel visino angelico con quei meravigliosi tratti gioiosi. Il sottile velo della timidezza, impedisce il mio dichiararmi. Solo con la poesia potrò esprimere il mio amore, ti dico: “ti amo splendido fiore, ti terrò nel mio cuore”. Penso che un giorno di questi te lo dirò e amerò. Alla fine il mio bacio, fu la ciliegina sulla torta.
Perchè l’amore è il pane e in questa carestia c’è gente che ha fame e gente che lo butta via.
Gli amori muoiono di disgusto, e l’oblio li seppellisce.