Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Ti ho visto sai. Attenzione, posso sparare, ma se non metti mi piace per me è difficile trovarti.
Sarebbe un Dio di natura ed animo meno ripugnanti se i suoi servi gli sacrificassero i suoi animali e non quelli degli altri.
Nulla ha senso se manca chi sa riscaldarti il cuore, l’anima sembra dormire, non sente, non parla, giace in un letto sfatto. Dove i ricordi prendono possesso del tempo, alla ricerca di te. Solo chi sa guardare oltre il tuo sguardo può capire che quel silenzio è così irreale, innaturale.
So di averlo sempre vicino, è la mia mamma che ha chiuso gli occhi, per…
Lasciami nel silenzio, lasciami dove la mente tace ed il cuore smette di battere. Lasciami qui, dove nulla ha più colore, dove un ricordo non ha valore. Tutto viene perduto e del passato resta solo il sapore amaro delle verità nascoste.
Possiamo essere in Paradiso con Dio già adesso, se amiamo come egli ci ama.