Saimon Pace – Angelo
Ti mandai un angelo, affinché ti proteggesse, e vegliasse su di te. Poco tempo dopo che ti mandai un angelo, egli tornò da me. Io gli chiesi perche non fosse da te e mi rispose: “un angelo un a bisogno di un altro angelo”.
Ti mandai un angelo, affinché ti proteggesse, e vegliasse su di te. Poco tempo dopo che ti mandai un angelo, egli tornò da me. Io gli chiesi perche non fosse da te e mi rispose: “un angelo un a bisogno di un altro angelo”.
Ho mandato un angelo a vegliare su di te..ma è tornato indietro dicendo che non serve vegliare su un altro angelo!
Buonanotte principe gentile, e voli d’angeli t’accompagnino cantando al tuo riposo…
Gli angeli non smettono mai di volerti bene. Non hanno bisogno di mostrarti la loro presenza, perché sanno come toccarti il cuore.
Come una cicatrice ti posi su me, come una corrente passionale il mio sangue vive di te.
Se gli angeli venissero sulla terra, avrebbero il viso dei bambini.
Nel silenzio, ascolta. E quando ti scende una lacrima, non la respingere. È il tuo angelo che ti accarezza e sussurra al tuo cuore una poesia. La senti? È la sua voce, la puoi ascoltare ovunque, nel profumo del mare, nella dolcezza di un’alba o di un tramonto, nel mormorio del vento, nello scrosciare della pioggia, in un abbraccio inatteso, in una vita che nasce. Ascoltala, perché è l’amore, quello puro, la poesia più dolce che ci sia.