Donatella Fantauzzi – Angelo
Con la coda dell’occhio percepisco la loro presenza, un vento gelido mi sfiora al loro passo, non ho più paura nella notte perchè so che loro sono li per proteggermi.
Con la coda dell’occhio percepisco la loro presenza, un vento gelido mi sfiora al loro passo, non ho più paura nella notte perchè so che loro sono li per proteggermi.
Prima di volare, dirigersi verso una meta, bisognerebbe rendersi conto di vivere in una realtà…
Quando parlo di angeli terreni mi riferisco a quei perfetti sconosciuti che entrano nella tua…
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
Anche gli angeli temono la vita!
Abbiamo bisogno di credere che esistano, ci proteggono, luce nel buio… o come un bagliore di sole nella nebbia della vita.
Sei forse un angelo che mi è stato mandato dal cielo? Sei forse il vento che ha soffiato il mio cuore facendolo andare fino l’infinito? Sei forse la gelida pioggia dove mi bagnavo? Sei forse il tuono che sentivo mentre cantavo? Allora dimmi chi sei.