Annamaria Crugliano – Angelo
Tieni le mie ali mio Dio perché amando e morendone non ne ho più bisogno.
Tieni le mie ali mio Dio perché amando e morendone non ne ho più bisogno.
Non voglio che tu vada, non sono io che ti impedisco di fare ciò che…
Sei l’incubo che mi sogna quando lascio il mio letto.
Le parole sono posate ed imboccano il lettore che ascolta il riflesso di me.
Ci si dà tanta pena per ragionare con equilibrio e per “essere il massimo” poi si ritorna a ragionare in termini di “mezze misure”. Ed in fine si cerca di migliorare pure l’equilibrio delle “mezze misure”! Ma la vera imparzialità è solo ragionamento senza sentimenti!
Io non sono una angelo ma sicuramente da qualche parte ne ho uno…
L’amore sofferente che piange, col tempo crea un fiume che lava via il suo ricordo.