Carlo Cavola – Angelo
Io non sono una angelo ma sicuramente da qualche parte ne ho uno…
Io non sono una angelo ma sicuramente da qualche parte ne ho uno…
Si dice che chi sa far felici gli altri è un Santo. Alora è forse questo l’arduo compito degli angeli?
Nel silenzio, ascolta. E quando ti scende una lacrima, non la respingere. È il tuo angelo che ti accarezza e sussurra al tuo cuore una poesia. La senti? È la sua voce, la puoi ascoltare ovunque, nel profumo del mare, nella dolcezza di un’alba o di un tramonto, nel mormorio del vento, nello scrosciare della pioggia, in un abbraccio inatteso, in una vita che nasce. Ascoltala, perché è l’amore, quello puro, la poesia più dolce che ci sia.
Anche un angelo può soffrire se gli spezzi le ali.
Mi affido molto alle mie sensazioni, perché penso che quei pensieri, emozioni, che chiamiamo sensazioni…
Le pareva di avere delle spine nei polmoni, e, curiosamente, le venne da pensare che Avram avrebbe potuto sfilargliele con delicatezza, a una a una.
Era lì, lo vidi in fondo alla strada… aveva un viso così dolce e puro……