Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Il canto della voce è dolce, ma il canto del cuore è la pura voce dei cieli.
Essere un angelo non è solo avere le ali, ma portare le ali sul cuore che dona amore.
Potreste chiedere in cuor vostro: “Come distingueremo nel piacere ciò che è bene da ciò che non è bene?” Andate fra i campi e i giardini e imparerete che è piacere dell’ape raccogliere miele dai fiori, ma è anche piacere del fiore cedere miele all’ape. Per l’ape infatti il fiore è fontana di vita, e per il fiore l’ape è messaggero d’amore, e per entrambi, ape e fiore, dare e ricevere è piacere e necessità ed estasi. Siate nei vostri piaceri come i fiori e le api.
Or su il cuore batte con forza. Può essere amore, passione, paura o disperazione. Nonostante continua a battere, senza mai smettere. Continua la sua danza. È colpa della mente che non trova più un senso logico a tutte le sensazione che gli arrivano. Le sensazioni si mescolano tutte, creando confusione e il cuore batte anzi corre singhiozza si ferma puoi corre di nuovo. Le sensazioni mescolandosi creano anche dubbi alle mente che non sa più cosa pensare. Il cuore e le mente non sempre sono d’accordo e forse per questo è il bello della vita.
Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie.Scoprirlo significherà, per voi, amarlo.
Soffio di vento scompiglia i miei capelli, raggio di luce bacia il mio viso, ricordo…