Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
È l’amore ad indicarvi il cammino.
Noi tutti siamo degli angeli, ma solo chi è innamorato può vedere le nostre ali.
Anche gli angeli a volte sbagliano, perché nella vita terrena non sempre vengono compresi. Anche…
Chi fissa immagini piccole e vicine avrà difficoltà a distinguere quelle grandi e lontane.
Quando l’amore vi chiama a sé,seguitelo malgrado le sue strade siano ripide e dure.E quando le sue ali vi avvolgeranno abbandonatevi a lui.Sebbene la spada sia rinchiusa nel fodero, vi potrà ferire.E quando esso vi parlerà, credetelo.Sebbene la sua voce possa sconvolgere i vostri sogni,come il vento del nord che distrugge il giardino.L’amore non desidera altro che consumarsi d’amore.Ma se voi amate e avete bisogno di desideri,che siano questi i vostri desideri:Sciogliersi ed essere come lo scorrere di un ruscelloche canta la sua canzone alla notte,Conoscere la sofferenza di una tenerezza troppo grande,Sentirsi feriti dalla comprensione dell’amore,E sanguinare di gioia voluta.Svegliarsi all’alba col cuore leggero,ed essere grati per un altro giorno d’amore.Assopirsi ne pomeriggio e pensare all’estasi dell’amore,Tornare a casa al tramonto colmi di gratitudine.Ed alla fine addormentarsicon una preghiera nel cuore per l’amatoed una canzone di lode sulle labbra…