Valeriu Butulescu – Angelo
È stato facile fuggire dalle mani di un diavolo. Ma come posso sciogliermi dall’abbraccio di un angelo?
È stato facile fuggire dalle mani di un diavolo. Ma come posso sciogliermi dall’abbraccio di un angelo?
Il braccio di un angelo non potrà strapparmi alla tomba, ma legioni d’angeli non potranno confinarmici.
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
Come una macchina in riserva mi si è accesa una spiaquella è il valore della mia esistenza che tra un po’ andrà viama in un benzinaio chiamato paradiso ho fatto il pieno di teadesso corro forte perché ci sei tu accanto a me.
Oggi un angelo sopra ad una nuvola mi ha chiesto: qual’e il tuo desiderio di oggi? E io gli ho risposto: proteggi la persona che leggerà questo messaggio.
Dicono che i santi esistano solo in paradiso. Non è vero, i santi esistono anche sulla terra. Sono persone che ritrovi per un sorriso, un dialogo, un conforto nella sofferenza e ti danno quella carica interiore per affrontare i giorni più bui della nostra vita.
L’angelo di ognuno di noi è colui che, a nostra insaputa, con un “soffio di vento” in una stanza chiusa, spegne la candela della nostra vita terrena: il nostro cuore regalandoci la speranza del ritorno al “nulla o al tutto”.