Maria Callas – Angelo
Non sono un angelo e non pretendo di esserlo. Non è uno dei miei ruoli. Ma non sono nemmeno il diavolo. Sono una donna e una seria artista, e gradirei essere giudicata per quello.
Non sono un angelo e non pretendo di esserlo. Non è uno dei miei ruoli. Ma non sono nemmeno il diavolo. Sono una donna e una seria artista, e gradirei essere giudicata per quello.
Gli angeli ancora risplendono, anche se é caduto quello più splendente.
Ho una personale fiducia nel mio angelo custode.
Si dice che sono le difficoltà a formare il carattere delle persone. Più ci si trova davanti a situazioni avverse, più si diventa ostinati e testardi. Sono d’accordo. A me e successo così con gli angeli. Ogni volta che trovavo degli ostacoli davanti a me – persone diffidenti o che mi prendevano in giro – io mi mostravo anche più forte di quel che ero e andavo avanti per la mia strada.
Una piuma bianco dal cielo, poi un bagliore ed un profumo che sa di libertà… il volo di un angelo.
Le tue ciglia cosa sono?Fili di canne da pesca agganciati alle stelle che illuminano i tuoi sogni mentre dormi con gli occhi cuciti o unghie piegate all’indietro di occhi che hanno cercato di aggrapparsi all’alta boa ancestrale prima di affogare nel fondo del mare terrestre?
Ho dormito sempre dentro i vicoli, sdraiata su un cartone, ma un giorno da lassù. Mi è apparso un angelo dai grandi ali blu, è stato un fremito… non ci vedevo più, dal vento magico, finché sei sceso giù a farmi libera, tu sei il mio Angelo! È voglio dirtelo, sei tu il Miracolo che non dimentico… Tu sei il mio Angelo che mi proteggi!