Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Dal momento della nascita l’uomo beneficia dell’assistenza di un angelo.
Poeta è l’uomo il cui componimento, una volta letto, lascia intuire che i suoi versi migliori devono ancora essere scritti.
Ho chiesto a Dio di vivere un sogno, e Lui… non solo mi ha accontentata, ma mi a messo accanto il migliore degli angeli!
Alle volte guardo il cielo e penso che sarebbe bello salire lassù per abbracciare di nuovo le persone a me care che non posso avere più sulla terra.
Allora Almitra di nuovo parlò e disse: che cos’è il matrimonio, maestro?E lui rispose dicendo: voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.E insieme nella silenziosa memoria di Dio.Ma vi sia spazio nella vostra unione, e tra voi danzino i venti dei cieli.Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore: piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane. Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo, come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro, poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. E siate uniti, ma non troppo vicini; le colonne del tempio si ergono distanti, e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
Ogni uomo ama due donne: l’una creata dalla sua immaginazione, l’altra deve ancora nascere.