Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Gli angeli a volte stanno, su di una gamba sola, pronti per essere o per andare. Misurano la voglia del mondo e i vuoti sparpagliati nelle macchie del sole, nelle stelle.
Gli angeli sono con noi, sono presenti ogni giorno loro ci danno la forza di andare avanti e di fare cose che non avremmo mai pensato di fare loro ci danno la forza per lottare contro questa vita che alcune volte ci fa brutti, scherzi e dispetti ci fanno andare avanti senza mai mollare! Questi sono gli angeli!
I bambini sono angioletti che vanno guidati verso il bene. Aiutiamoli a non smarrirsi tra le tenebre, bensì a fiorire nell’amore e nella gioia.
Non sappiamo volare, ne pregare, ma nel cuore abbiamo l’angelo che ci custodisce e ci protegge ogni qual volta che ci ispiriamo all’amore.
Sveglia…è già mattinocon la luce dei tuoi occhie la tua bocca da diamante.Vieni ad illuminare tuttoil mio universoBuongiorno.
Qualcuno lassù, benedica l’inverno.Le foglie che cadono dagli alberi, la pioggia, il freddo e la neve. Il ciobar gustato davanti alla tv, in pigiama con la migliore amica, davanti al camino a sparare cazzate. Qualcuno mi ascolti lissù, e benedica anche te, che non hai ancora capito niente.