Gigliola Perin – Anima
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.
Anima mia, resta seduta come un paziente spettatore; Non giudicare la commedia prima che sia…
Dentro le mie parole ho nascosto una parte di me che vorrei tu scoprissi.
Le delusioni sono come il giorno e la notte. Calano con il buio della sera per poi svanire alle prime luci del mattino.
L’anima non ha bisogno del sarto.
Ascolta la tua anima. Lascia che gli parli del tuo amore. Ascoltala seguila prima di dirgli addio.
Ho raccolto i sogni che avevo chiuso nella mente ed ho riempito quella valigia pronta da sempre. Ho nascosto lacrime colorate d’amore tra i fantasmi, dentro quella valigia. Ho posato fogli di parole tra i veli della solitudine, mi sono spogliata delle illusioni e vestita di realtà e sono partita con quell’unica valigia che serba in lei la storia della mia vita.