Scyna Suffiotti – Anima
Lo sguardo è la vera porta d’accesso, quell’uscio umido che riflette pozzi profondi eterni e confusi, è li che trovi l’anima nella sconnessa via, verso l’infinito ignoto.
Lo sguardo è la vera porta d’accesso, quell’uscio umido che riflette pozzi profondi eterni e confusi, è li che trovi l’anima nella sconnessa via, verso l’infinito ignoto.
Devono esserci emozioni, e poesia, e spiritualità perché ogni vissuto abbia un senso e lasci qualcosa di bello e di unico, deve esserci l’anima e poi, tutto è possibile.
E mentre una lacrima si posa nell’anima triste, l’ego fa spazio a parole futili!
Non chiudere i tuoi stupendi occhipotrei perdermi e non ritrovare la strada.
Mi piace ubriacarmi di anime, di quelle anime che varcano la barriera fisica e riescono ad arrivare ancor prima della carne, quelle che percepisci anche se sono lontane perché non hanno timore né del tempo né dello spazio.
Anche l’anima cambia pelle.
Le mie frasi non devo nemmeno pensarle. C’è un attimo tra il sonno e la veglia, tra il sobrio e l’ubriaco, in cui qualcuno me le suggerisce.