Edvania Paes – Anima
Non importa come copri il tuo corpo ma come metti a nudo la tua anima.
Non importa come copri il tuo corpo ma come metti a nudo la tua anima.
Molti vendono l’anima e vivono del ricavato in perfetta tranquillità di coscienza.
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
Parlare molto per dimostrare la nostra sapienza non appaga l’anima. Non dobbiamo mai voler apparire al di sopra sono molte di più le cose che non conosciamo…
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi colori hai mie sogni, dolci melodie accompagneranno le mie parole, la mia anima sarà finalmente libera… libera di vivere…
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
L’anima deve scegliersi le fogne adatte per liberarsi dei propri escrementi. Questa funzione viene assolta da persone, conoscenti, professioni, la madre patria, il mondo, o infine, per i veri arroganti (intendo i nostri moderni pessimisti), dal Buon Dio.