Claudio Visconti De Padua – Anima
Nessun’anima è sola, tutte danno la propria luce nel manto oscuro dell’universo!
Nessun’anima è sola, tutte danno la propria luce nel manto oscuro dell’universo!
Grazie anima per tutte le battaglie vinte in un campo dove aspettavano la nostra resa.
Il mare è come l’abisso di emozioni che dimora il nostro corpo, più a fondo ti ci immergi e più sei circondato dal buio del mistero, nel silenzio attorno a te.
Allora si guardava con più ostinazione, cercando con la forza della volontà di cancellare la fisionomia della madre, di sottrarla, così da far rimanere solo ciò che era lei stessa. Quando ci riusciva era un momento di ebbrezza l’anima saliva sulla superficie del corpo come quando un equipaggio irrompe dal ventre della nave, riempie tutto il ponte di coperta, agita le mani verso il cielo e canta.
Serve uno specchio, per non vedersi.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
Ci vogliono occhi perfetti per rendere perfetto l’imperfetto.