Claudio Visconti De Padua – Anima
Le anime affini benché distanti percorrono il cammino che li condurrà sul perenne sentiero dell’amore!
Le anime affini benché distanti percorrono il cammino che li condurrà sul perenne sentiero dell’amore!
Se esiste la trasmigrazione delle anime, non sono ancora arrivato al livello più basso. La mia vita è un’esitazione prima della nascita.
Non avessi mai visto il sole avrei sopportato l’ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.
Tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l’amore le può spalancare tutte insieme e di colpo, come una raffica di vento.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
Il profumo più soave che io possa sentire è quello che emana dal tuo animo candido.