Claudio Visconti De Padua – Anima
Nemmeno lo scorrere del tempo lenisce le invisibili cicatrici dell’anima, tornano a galla dai fondali del cuore, e il suo dolore come un eco ferisce i nostri sentimenti senza mai guarire!
Nemmeno lo scorrere del tempo lenisce le invisibili cicatrici dell’anima, tornano a galla dai fondali del cuore, e il suo dolore come un eco ferisce i nostri sentimenti senza mai guarire!
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
La tua distanza è una circostanza che mi fa tremare.
Vedere nel buio dilatando le pupille è fin troppo facile… devi riuscire a vedere nell’oscurità dilatando il cuore!
Io non appartengo a te. Tu non appartieni a me. Le nostre anime sono libere….
Entro ed esco dal mio corpo di continuo. Massimizzo le mie giornate cercando di mangiarmi la vita, la sera crollo, mi rendo conto che è lei che sta cibandosi di me.
Non posso vestire il mio corpo, quando inseguo la mia anima nuda.