Antonio Curnetta – Anima
Nelle fredde mattine d’inverno il tepore del sole riscalda anche l’anima.
Nelle fredde mattine d’inverno il tepore del sole riscalda anche l’anima.
Se vuoi dormire con l’anima felice non odiare chi falsità dice.
Chi preferisce i beni dell’anima sceglie ciò che ha pregio più divino; chi preferisce quelli del corpo, sceglie beni umani.
L’anima procede per le vie solite su cui una volta ha già goduto e patito, subìto e agito in situazioni di vita simili. Infinite strade vi sono nel passato e nei sogni del futuro.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Solo sedendo e riposando l’anima diventa saggia.
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.