Elena Usai – Anima
La vena artistica non è ricreabile.
La vena artistica non è ricreabile.
Paradiso? No, grazie… Per Me c’è già una “singola” prenotata all’Inferno!
Credo nell’amore, credo nella speranza, credo nella vita, credo nel dolore, credo nella comprensione, credo…
Talvolta non comprendiamo quello che ci succede tanto quanto non possiamo mai comprendere la nostra stessa vita; in ogni giorno che ci apprestiamo a viverla.
Esistono distanze irraggiungibili come un cuore spezzato, il dolore stratificato, la rabbia repressa e quelle domande a cui il silenzio non ha mai dato una risposta; tutto un mondo sommerso nelle profondità dell’anima.
Cos’è che accade quando guardo te dentro me… cos’è che accade: tu mi annulli, mi distruggi, mi uccidi. Tu mi tieni rinchiusa in questa insulsa prigione, mi tieni legata alla parete dei ricordi e mi squarci la pelle con il suono delle tue emozioni. Mi uccidi ogni mattina quando mi sveglio, ogni notte quando cerco di dormire… Mi uccidi e il buio ricomincia ad entrare e io soffoco in ogni lacrima che riesco a buttare via. Tu Mi freni in ogni cosa. Mi blocchi nel dire, nel fare, nell’essere me. Sei la paura che si insinua dentro me, che mi lacera il cuore ogni volta che tento. Tu riesci a non farmi amare l’amore, tu 6 la mia patologia di vita, sei tu Amoressia…
Come potrebbero due esseri capirsi senza quella speciale comunicazione di silenzi?