Andrea Fantuzzi – Anima
Paradiso? No, grazie… Per Me c’è già una “singola” prenotata all’Inferno!
Paradiso? No, grazie… Per Me c’è già una “singola” prenotata all’Inferno!
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
Nell’anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
Non è che vada cercando più di tanto la mia anima gemella, primo è difficile che esista, secondo la mia anima mi basta e avanza.
Alcune anime sono come spugne. Non puoi trarne nulla se non ciò che hanno assorbito da te.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.