Rossella Porro – Anima
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Alle volte abbiamo la capacità di scegliere il male peggiore. Risulta un mistero il motivo per cui pur sapendo esattamente ciò a cui andiamo incontro continuiamo il nostro cammino. C’è una forma di masochismo in chi sceglie di amare chi sa per certo che non lo amerà mai e rifiuta l’amore di chi lo ama incondizionatamente. Folli, puri folli sono quelli che camminano sul limite del baratro sapendo che cadranno e di loro resterà quel poco che dovranno mettere insieme, ma sembra che l’arte del ricomporsi piaccia molto a certe anime inquiete che temono la felicità più del dolore.
Le crepe nell’anima, quando si frattura qualcosa dentro l’anima niente è più come prima, è come tentare di riparare un vaso, la colla rimette tutto a posto ma nonostante lo rivernici e all’apparenza sembra uguale, quelle crepe le senti, le vedi.
Dagli occhi si nota se l’anima è vuota.
Quando sei solo, mentre cammini, mentre il sole ti sfiora il viso, mentre il vento…
Tremo al pensiero dell’evento che ci separerà per sempre. Quel giorno i tuoi occhi si…
Il ridente non ha in dono il sorriso dell’anima.