Hermann Hesse – Anima
Era un inizio, un ridestarsi dalla nostalgia di me stesso.
Era un inizio, un ridestarsi dalla nostalgia di me stesso.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino…
Non c’è silenzio che non sappia ascoltarmi.
La terra non liscia i piedi di chi la calpesta, ma bagnata dalla pioggia diventa fango.
Sei un’emozione che si è inabissata in me, impossessandosi della mia anima.
Gli errori sono le fondamenta su cui costruirai le pareti della tua anima.
In questo sbagliato mondo per non uccidere dovrei uccidermi (e ucciderei comunque), non ho altra…