Klara Erzsebet Bujtor – Anima
Quello che doniamo di noi stessi, può di essere non compreso, gradito, ma il fatto di poter fare ci rende felice.
Quello che doniamo di noi stessi, può di essere non compreso, gradito, ma il fatto di poter fare ci rende felice.
A volte mi capita di giocare con un’idea, vaga all’inizio, poi sempre più consistente. Cerco sempre di vedere se è un’equazione valida, se esiste nella matematica. Quando una legge da ragione a quello che pensavo, il mio pensiero diviene secondario, di poca importanza, perché quello che conta è la legge. Se dopo i festeggiamenti che Dio sta tenendo con i suoi angeli per la riuscita duplicazione di luce universale… se quell’Essere superiore a Dio che Dio invidiava lo raggiungesse, non troverebbe anima viva. Perché Dio si sarà consumato nel fuoco della sua avidità e della sua corruzione, che voleva per qualcun altro solo perché la verità non era di suo gradimento. L’inversione della legge peggiorerà la sua situazione e il punto critico dell’atomo, proprio per questo modo colpito… e affondato due volte, da una parte e dall’altra. Dio contro Dio, una bella lotta. Sinceramente, mi diverte. E non me ne importa. Il destino è portentoso, anche se una perdita, perpetrata da Dio per attribuirsi maggiore spirito e oro con la morte, lascia un segno indelebile nell’anima. Se me ne importasse, farei la stessa fine di Dio e degli angeli. E lo sa l’Onnipotente chi ci sarà dove Egli adesso siede, quando ci arriverò io? Nessuno.
È quando sento la tempesta dentro che l’anima s’innalza donandomi quel senso di leggerezza.
Nel corso del tempo, ci sono “destini” che s’intrecciano, ma non si uniscono mai. A volte errare, sdradica un riflesso contenuto nella mera essenza del proprio sentimento. Ma c’è sempre un domani!
I legami esistono già altrove, oltre lo spazio e il tempo. Ciò che vedi, ciò che tocchi, ciò che ascolti nella folla è solo una parte della realtà, al di là della quale le anime si sovrappongono l’una all’altra, e quelle che si somigliano si trovano già intrecciate tra loro. Nel silenzio e nel buio a volte possiamo sentirle, e a volte la vita ci permette anche di riconoscerle e ritrovarle nello spazio in cui normalmente camminiamo.
Nello specchio dell’anima verità di vita.
Tutti prima o poi ci fermiamo davanti ad un dolore, e poi ripartiamo trasformati, perché il dolore trasformain bene e in male, in vittime e in compassionevoli, in egosti o in portatori di amore.