Carla Santantonio – Anima
La voce dei pensieri più belli nasce da una profonda malinconia dell’anima.
La voce dei pensieri più belli nasce da una profonda malinconia dell’anima.
Tante voltevolgo lo sguardoal cielosperando un segno divino!Un brivido pervadela mia animaseguendo la luce d’una stellaEstasia la mia animalo stridio dei gabbianil’ebbrezza della sera…il soffio del ventoscompiglia i miei capellitra il fruscìo delle fogliemi lascio cullaread ascoltarein silenzio l’infinito!
Se la mia poesia servirà a salvare un’unica anima, anche la più piccola delle anime, allora non avrò vissuto invano.
Quello che vedi è per gli occhi, quello che senti è per il cuore.
Cos’è che accade quando guardo te dentro me… cos’è che accade: tu mi annulli, mi distruggi, mi uccidi. Tu mi tieni rinchiusa in questa insulsa prigione, mi tieni legata alla parete dei ricordi e mi squarci la pelle con il suono delle tue emozioni. Mi uccidi ogni mattina quando mi sveglio, ogni notte quando cerco di dormire… Mi uccidi e il buio ricomincia ad entrare e io soffoco in ogni lacrima che riesco a buttare via. Tu Mi freni in ogni cosa. Mi blocchi nel dire, nel fare, nell’essere me. Sei la paura che si insinua dentro me, che mi lacera il cuore ogni volta che tento. Tu riesci a non farmi amare l’amore, tu 6 la mia patologia di vita, sei tu Amoressia…
Siamo portati a pensare di voler vedere le “manifestazioni” di Dio in maniera “evidente” quali possono essere i miracoli. E poco riflettiamo sulla considerazione che Dio possa manifestarsi anche attraverso le nostre “azioni”. Pensiamo a quando c’è qualcuno che aspetta una parola un abbraccio, un aiuto, un conforto morale o materiale: non è Dio che ti chiede di prestargli la tua parola, le tue braccia, il tuo conforto per soccorrerlo attraverso te? È Lui che si manifesta attraverso il tuo “lavoro”. È Lui che si manifesta al tuo cuore, lo prende in “prestito”, lo “restaura” e te lo restituisce, e tu lo doni.
Non c’è attesa più importante nel ascoltare in silenzio l’eco della tua anima.