Jostein Gaarder – Anima
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
Roca l’anima mia, lontana dal tuo respiro.
Impari col tempo che hai gli occhi non per guardare, ma per dare fisionomia a ciò che senti col cuore.
D’accordo, l’anima è un’astrazione logica, un concetto irrazionale, una fede personale. Puoi vestirla di abiti religiosi, spirituali, ascetici, ma solo quando è nuda si rivela nel suo incanto, quando diviene il peso netto delle tue paure e diviene accecante agli occhi di vuol vederla.
Ci sono persone speciali con anime speciali. Peccato che ogni qualvolta ti guardi intorno le vedi in lontananza. Troppo. Troppo lontane quando le vorresti avere accanto. Troppo distanti quando invece vorresti che fossero lì con te, in quel preciso momento. Proprio nel momento in cui senti la necessità di averle vicine.
Non siamo state mai così nude, anime vagabonde senza vestiti, infreddolite in cerca di un…
Qualcuno mi giudica troppo dura, sulle mie, distaccata. Non coglie il senso del mio essere…