Federico García Lorca – Anima
Mi vedo nei tramonti e un formicaio di gente cammina nel mio cuore.
Mi vedo nei tramonti e un formicaio di gente cammina nel mio cuore.
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
Da merito e fede a quello che senti dentro: quasi sempre è vero.
Si è belli quando… è l’Amore ad accendere i sorrisi dell’Anima.
Perché poi ogni giorno, è diverso dall’altro all’apparenza, ma nella sostanza, la ricerca è sempre la stessa.
In questo mondo di anime alla deriva: sono le semplici e innocenti gioie della vita,…
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.