Federico García Lorca – Anima
Mi vedo nei tramonti e un formicaio di gente cammina nel mio cuore.
Mi vedo nei tramonti e un formicaio di gente cammina nel mio cuore.
Come nei film: Ascoltare parole della gente e non capire effettivamente un’accidente.
Non tutti sono capaci di ascoltare, per molti le parole passano ed escono, solo a pochi si fermano e trovano dimora dentro al cuore.
Se solo usassimo più tempo per guardarci dentro che fuori, saremmo dei capolavori.
La bellezza è in ogni essenza dell’anima, basta saperla cogliere.
Spesso la gente, priva di argomentazioni valide, usa l’offesa brandendola come un pugnale da affondare nei pensieri altrui. È ignara, però, che procura più danni a se stessa, perché impugna l’offesa dalla lama.
Vorrei essere un fiore, poter irradiare la sua freschezza, il suo splendore, il suo colore… vorrei poter infondere il suo profumo, in ogni dove, offrire fra alla gente un candore, simile alla ricchezza di un cuore… Vorrei essere un fiore, per donare riposo, ad ogni sofferenza, e con la mia fragilità, adagiarmi sul corpo per infondere pietà… Su quel ruscello, il mio fiore sovrasta, e co tanta bellezza, si sostiene più forte che mai, si disseta, da quella sorgente di amore.