Fabio Marinaro – Antichi aforismi
C’è una parte di me, che ho scelto, e quella sei te; la parte più bella che c’è.
C’è una parte di me, che ho scelto, e quella sei te; la parte più bella che c’è.
La tristezza ci accompagna, come un vestito vecchio, ogni tanto fa bene cambiarlo questo vestito, meglio se lo facciamo tutti i giorni e per tutto il giorno.
È ben vero che il fumare e bere sono una peste dell’umanità pure in certi momenti sono uno svago che reca l’oblio del male.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
La croce è la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto cristiano; ed è la strada io…
Meglio stare zitti dando l’impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio.
Non siamo responsabili delle nostre azioni e neppure delle nostre intenzioni, ma della riflessione su ciò che abbiamo fatto.