Anna De Santis – Antichi aforismi
A chi tocca arroscia.Le disgrazie capitano una volta ciascuno.
A chi tocca arroscia.Le disgrazie capitano una volta ciascuno.
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
La invenzione propria degl’ingegnosi; la elezion dei prudenti; l’esecuzione dei forti.
L’amore concetra coll’immaginazione un pensiero, dà vita alla vita; senza questo l’amore non sarebbe amore.
Il disprezzare altrui non solamente è figliuolo di gran superbia, ma eziandio è segnale di piccol cuore.
Dove si dee ispezialmente serbare il silenzio?Tra i biccieri, e fra le splendide vivande.
Le più grandi azioni si allontanano spesso dei precetti di una rigida prudenza.