Anna De Santis – Destino
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.
Non chiamarmi fratello, non ho nulla da dare e niente da ricevere: perché chiami Barabba al posto mio?
Com’è semplice smontare tutto quello che si è fatto senza alcuna nuova proposta.
Cambia la realtà o la realtà ti cambierà.
A volte ci mettiamo nudi, come a volerci liberare da idiomi distorti e non ci accorgiamo che a renderci freddi altri non che la mancanza di quel caldo fardello che si manifesta nell’avere il bene di chi ci è gradito… È mio malgrado vero, non seminare dove sai non può fiorire.
In una camera d’ospedale… quando una notte diventa lunghissima accanto ad un genitore che soffre e tu non puoi far niente e te lo vedi morire… è una lunga agonia e pensi mille cose, ti vengono in mente ricordi che avevi dimenticato e tutto l’amore che c’è stato… ma ora in quel letto c’è un bambino che deve essere accudito come l’ha fatto per te un tempo… e senti il suo lamento in ogni movimento…
La consapevolezza di essere talvolta impotenti davanti al destino rende l uomo a volte sconfitto e a volte sorprendentemente felice.