Anna De Santis – Destino
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.
Arthur Schopenhauer scrisse, che il destino mescola le carte e noi li giochiamo però si dimenticò di dire che troppo spesso vengono mescolate male. Di conseguenza per molti è una partita persa in partenza.
L’uomo ideale è quello che sa ascoltare, non interviene, ti lascia fare, non giudica, vive solo per te, è tuo amico, tuo confidente, tuo ottimo amante e non ti chiede niente, ti guarda con occhi adoranti, ti copre di regali, poi si alza dal tuo letto e va via.
A chi tocca arroscia.Le disgrazie capitano una volta ciascuno.
Non avere te che mi respiri al fiancoè un giorno stanco che non viene mai seraè un cielo scuro che non vede mai soleè un fiore che non sboccia e muoresu quello stelo e non vede coloreè una montagna dove fuoco ha bruciatoè un pozzo vuoto dove sassi hai lanciatoe hanno fatto rumore ma nessuno ha sentito mai il mio dolore.
Convivere con la paura.
Non crederò mai che Dio giochi a dadi col mondo!